Mappe Concettuali per DSA: Le Migliori App e Programmi 2026

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Giulia

February 13, 2026

Mappe e strumenti per DSA

Le mappe concettuali per DSA sono uno degli strumenti compensativi più efficaci per gli studenti con Disturbi Specifici dell'Apprendimento. Permettono di visualizzare le informazioni in modo strutturato, facilitando la comprensione e la memorizzazione per chi ha difficoltà con il testo lineare.

Ma quale software scegliere? Quali app hanno le funzionalità davvero utili per la dislessia, la disgrafia o gli altri disturbi specifici? E quali sono gratuite o inseribili nel Piano Didattico Personalizzato?

In questa guida completa analizziamo i migliori programmi e app per creare mappe concettuali per DSA nel 2026: da CmapTools a SuperMappe, fino alle soluzioni con intelligenza artificiale come Algor Education. Che tu sia un genitore, un docente, un tutor DSA o uno studente in cerca di autonomia, qui trovi tutto ciò che serve per scegliere lo strumento giusto e capire perché, per lo studio quotidiano di uno studente con DSA, Algor è oggi la scelta più completa.

Perché le mappe concettuali sono fondamentali per gli studenti con DSA

La Legge 170/2010 e gli strumenti compensativi

La Legge 170 del 2010 rappresenta una svolta fondamentale per gli studenti con DSA in Italia. Questa normativa riconosce ufficialmente i Disturbi Specifici dell'Apprendimento – dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia – e stabilisce il diritto degli studenti a utilizzare strumenti compensativi durante tutto il percorso scolastico, dalle elementari fino all'università e agli esami di stato.

La Legge 170/2010 garantisce agli studenti con DSA il diritto a strumenti compensativi come mappe concettuali, sintesi vocale e tempo aggiuntivo agli esami.
La Legge 170/2010 garantisce agli studenti con DSA il diritto a strumenti compensativi come mappe concettuali, sintesi vocale e tempo aggiuntivo agli esami.

Gli strumenti compensativi non sono un vantaggio indebito: sono una necessità che permette allo studente di esprimere le proprie reali competenze, compensando le difficoltà specifiche. Le mappe concettuali sono espressamente indicate tra questi strumenti dalle Linee guida del 2011 che attuano la Legge 170, e possono essere inserite nel PDP (Piano Didattico Personalizzato), il documento che ogni scuola deve redigere per gli studenti con diagnosi di DSA.

Questo significa che, se l'uso delle mappe è previsto nel PDP, lo studente con DSA può utilizzarle durante verifiche, interrogazioni e anche all'esame di Stato, secondo le modalità concordate con i docenti. Ecco perché è fondamentale scegliere un software adeguato che lo studente possa padroneggiare e usare in autonomia.

Come funziona il cervello di uno studente con DSA

Gli studenti con DSA hanno un'intelligenza nella norma o superiore alla media, ma processano le informazioni in modo diverso. Il cervello di una persona con dislessia, ad esempio, fatica a decodificare il testo scritto in modo lineare e sequenziale, ma molti di loro trovano più semplice lavorare con il pensiero visivo, nelle connessioni tra concetti e nella visione d'insieme.

Questa caratteristica, che rappresenta una difficoltà quando si tratta di leggere pagine e pagine di testo sia in lingua madre che in altre lingue come l’inglese, diventa un punto di forza quando le informazioni sono presentate in forma visiva e strutturata. Le mappe concettuali sfruttano proprio questo: trasformano le informazioni testuali in una struttura visiva con nodi, collegamenti e gerarchie.

Invece di dover processare un flusso lineare di parole, lo studente può vedere l'intera struttura di un argomento a colpo d'occhio, capire le relazioni tra i concetti e usare la mappa come base per esporre o ripassare. È come passare da una descrizione testuale di una città a una vera e propria mappa: per molti studenti con DSA, questa differenza è cruciale.

La mappa concettuale come "bussola" per orientarsi nello studio

Per uno studente con DSA, affrontare un capitolo di storia, scienze o diritto può essere profondamente disorientante. Il testo è lungo, i concetti si confondono, è difficile capire cosa è importante e cosa è secondario, dove finisce un argomento e ne inizia un altro. La sensazione è quella di perdersi in un territorio sconosciuto senza punti di riferimento.

La mappa concettuale funziona come una bussola: mostra il "territorio" dell'argomento, evidenzia i concetti chiave, crea un percorso logico da seguire. Non è solo uno strumento per ripassare a fine studio: è uno strumento per capire fin dall'inizio la struttura di ciò che si sta studiando.

Costruire una mappa – o averla generata automaticamente da un software e poi personalizzarla – costringe a identificare i concetti principali e le loro relazioni. Questo è esattamente il processo di comprensione profonda che trasforma le informazioni in conoscenza duratura.

Mappe cartacee o digitali? Vantaggi del digitale

Le mappe possono essere create a mano su carta o con software digitali. Entrambi gli approcci hanno valore, ma per gli studenti con DSA il digitale offre vantaggi significativi che possono fare la differenza.

Il primo vantaggio è la sintesi vocale integrata: i software più avanzati possono leggere la mappa ad alta voce, permettendo allo studente di ripassare ascoltando invece che leggendo. Questo è fondamentale per chi ha dislessia. Il secondo è la disponibilità di font ad alta leggibilità specifici per la dislessia, progettati per ridurre la confusione tra lettere simili.

Altri vantaggi includono la possibilità di modificare e riorganizzare facilmente la mappa senza dover ricominciare da capo, l'integrazione con altri materiali digitali come PDF e appunti fotografati, e la portabilità su qualsiasi dispositivo. Inoltre, i software più moderni con intelligenza artificiale possono generare mappe automaticamente da testi o PDF, eliminando la fatica della costruzione manuale.

Cosa cercare in un software di mappe concettuali per DSA

Sintesi vocale integrata (text-to-speech)

La sintesi vocale è probabilmente la funzionalità più importante per studenti con dislessia. Permette di ascoltare il contenuto della mappa invece di doverlo leggere, trasformando un compito faticoso in un'esperienza più accessibile.

Un buon software per DSA deve avere la sintesi vocale integrata nativamente, non come componente aggiuntivo da installare. Le voci devono essere naturali e di qualità, in italiano. Deve essere possibile regolare la velocità di lettura e, idealmente, scegliere tra diverse voci.

Con la sintesi vocale, lo studente può ripassare ascoltando mentre fa altro, verificare che la mappa sia corretta facendosela leggere, e studiare anche quando gli occhi sono stanchi o quando la lettura diventa troppo faticosa. È un cambio di paradigma nello studio.

Font ad alta leggibilità per la dislessia

Esistono font specificamente progettati per facilitare la lettura a persone con dislessia. I più conosciuti sono OpenDyslexic, EasyReading e Biancoenero. Questi font hanno caratteristiche speciali: lettere con forme più distinguibili per evitare confusione tra b/d, p/q e caratteri simili, spaziature ottimizzate e proporzioni studiate per la leggibilità.

Un software pensato per DSA dovrebbe offrire questi font come opzione facilmente attivabile, idealmente con un solo clic. Non basta che il font sia "disponibile nel sistema": deve essere integrato e preimpostato per essere davvero utile a uno studente che ha bisogno di accedere rapidamente alla versione più leggibile.

Facilità d'uso e interfaccia intuitiva

Uno studente con DSA ha già abbastanza sfide nello studio quotidiano: il software non deve aggiungerne altre. L'interfaccia deve essere pulita, intuitiva, con pochi clic necessari per le operazioni principali. Se creare una mappa richiede troppi passaggi complicati, menu nascosti e configurazioni manuali, lo studente smetterà di usare lo strumento.

La semplicità non è un optional: è una caratteristica essenziale. Un buon software per DSA deve permettere di passare dal materiale di studio alla mappa finita nel modo più diretto possibile, senza ostacoli tecnici che si aggiungono alle difficoltà di apprendimento.

Generazione automatica vs creazione manuale

I software tradizionali richiedono di costruire la mappa completamente a mano, nodo per nodo, collegamento per collegamento. Questo può essere formativo, ma è anche molto faticoso e richiede tempo – risorse che per molti studenti con DSA sono già limitate dalla difficoltà di lettura e scrittura.

I software più moderni con intelligenza artificiale offrono la generazione automatica: carichi un PDF, un testo o una foto degli appunti, e il software genera automaticamente una mappa concettuale strutturata. Lo studente può poi personalizzarla, modificarla, arricchirla – ma parte da una base già costruita invece che da una pagina bianca.

Per molti studenti con DSA, specialmente quelli con disgrafia o difficoltà motorie, questa differenza è cruciale: elimina la parte più faticosa del processo (costruire la struttura) e lascia la parte più utile (studiare sulla mappa e personalizzarla).

Possibilità di personalizzazione (colori, immagini, layout)

Ogni studente ha le sue preferenze, i suoi punti di forza e il suo stile di apprendimento. Un buon software permette di personalizzare la mappa: cambiare i colori dei nodi per evidenziare categorie diverse o creare associazioni mnemoniche, inserire immagini per sfruttare la memoria visiva, modificare il layout da radiale a orizzontale a verticale a seconda dell'argomento.

La personalizzazione non è un vezzo estetico: è uno strumento di apprendimento. Associare un colore a un tipo di concetto, aggiungere un'immagine evocativa, organizzare lo spazio in modo che abbia senso per quello specifico studente – tutto questo rende la mappa più efficace e più facile da ricordare.

Compatibilità con il PDP scolastico

Il software scelto deve poter essere inserito nel Piano Didattico Personalizzato come strumento compensativo ufficiale. Questo significa che deve essere utilizzabile durante verifiche e esami, che le mappe create devono essere stampabili o esportabili in formati standard, e che il software deve essere accessibile anche sui dispositivi scolastici.

Prima di scegliere un software, è utile verificare che sia già conosciuto e accettato in ambito educativo, e che le mappe prodotte possano essere facilmente condivise con i docenti. Meglio se la scuola ha già esperienza con quel software o se esistono risorse formative per docenti.

I migliori programmi e app per mappe concettuali DSA

1. Algor Education – La scelta più completa: mappe con IA, sintesi vocale e font per la dislessia

Algor Education rappresenta la nuova generazione di strumenti per DSA. Non è un generico software per mappe a cui sono state aggiunte funzionalità di accessibilità: è nato specificamente per l'inclusione, da un progetto di ricerca del Politecnico di Torino dedicato agli studenti con DSA.

La caratteristica distintiva è la generazione automatica di mappe con intelligenza artificiale. Non devi costruire la mappa nodo per nodo: carichi il tuo materiale – un PDF del libro, una foto degli appunti, un testo copiato, un link web o YouTube, persino la registrazione di una lezione da trascrivere – e in pochi minuti l'IA genera una mappa concettuale strutturata. Il percorso guidato ti permette di adattare il risultato rispondendo a semplici domande: per chi è il contenuto (per esempio "studente con dislessia"), che linguaggio usare (Semplice, Equilibrato o Tecnico) e che formato preferisci (Scorrevole o Schematico).

Algor include una sintesi vocale integrata: selezioni il testo e con Ascolta lo senti leggere ad alta voce, regolando la velocità; con la Panoramica audio trasformi una pagina in un breve audio in stile podcast. Offre anche un font ad alta leggibilità pensato per la dislessia, e la mappa si personalizza davvero: cambi layout (ad albero, radiale, compatto), colori e font dei nodi, inserisci immagini, video e audio, e puoi perfino tradurla automaticamente in un'altra lingua. Ma non si ferma alle mappe: genera un Set, una guida di studio completa con testo, mappa concettuale e riassunto, su cui puoi avviare flashcard e verifiche, tutto collegato allo stesso materiale. Funziona dal browser (nessuna installazione necessaria) e con le app per iOS e Android, con un piano gratuito per provare tutte le funzioni, con qualche limite.

2. SuperMappe Evo e SuperMappeX (Anastasis) – Lo storico software per DSA

SuperMappe di Anastasis è lo storico software italiano per mappe concettuali dedicato ai DSA, presente nelle scuole italiane da molti anni. Oggi è disponibile in due versioni: SuperMappe Evo, la versione desktop tradizionale da installare sul computer, e SuperMappeX, la versione webapp accessibile direttamente da browser senza bisogno di installazione.

Schermata della web app di Supermappe, SuperMappe X
Schermata della web app di Supermappe, SuperMappe X.

Entrambe le versioni offrono sintesi vocale integrata, supporto per font ad alta leggibilità e un'interfaccia pensata per l'inclusione. SuperMappe è molto conosciuto e riconosciuto nelle scuole italiane, il che facilita l'inserimento nel PDP e l'accettazione da parte dei docenti.

Il principale limite, alla data di pubblicazione di questo articolo, è che le mappe si costruiscono soprattutto a mano, nodo per nodo: questo significa più tempo e fatica per creare ogni mappa. Inoltre si tratta di un software a pagamento, con licenze pensate anche per le scuole. Se allo studente serve partire dal proprio libro e avere in pochi minuti mappa, riassunto, audio e flashcard, Algor fa questo lavoro al posto suo.

3. CmapTools – Il classico gratuito per mappe concettuali

CmapTools è un software gratuito sviluppato dall'IHMC (Institute for Human and Machine Cognition) specificamente per creare mappe concettuali. È disponibile per Windows, Mac e Linux, ed è stato per anni il punto di riferimento in ambito educativo per la creazione di mappe strutturate con concetti e relazioni etichettate.

Esempio di mappa concettuale CMap Tools.
Esempio di mappa concettuale CMap Tools.

Il grande vantaggio è che è completamente gratuito e ben documentato. Tuttavia, per gli studenti con DSA presenta limiti significativi: non ha sintesi vocale integrata, non offre font per dislessia preimpostati, l'interfaccia può risultare datata e poco intuitiva, e richiede la costruzione completamente manuale delle mappe.

Può andare bene per chi cerca solo uno strumento gratuito per disegnare mappe e non ha esigenze di accessibilità; per uno studente con DSA che ha bisogno di sintesi vocale, font leggibili e di non partire da zero, serve qualcosa di più, e anche Algor ha un piano gratuito.

4. MindMeister – Mappe mentali collaborative online

MindMeister è una piattaforma online per creare mappe mentali (leggermente diverse dalle mappe concettuali, ma utili per brainstorming e organizzazione visiva). Funziona interamente da browser senza installazione, permette la collaborazione in tempo reale con compagni o tutor, e ha un'interfaccia moderna e intuitiva.

Per studenti con DSA, MindMeister non offre funzionalità specifiche di accessibilità: niente sintesi vocale integrata, niente font per dislessia. Tuttavia, può essere utile per chi cerca uno strumento semplice e collaborativo per organizzare le idee. Il piano gratuito prevede un numero limitato di mappe.

5. Coggle – Mappe collaborative semplici e gratuite

Coggle è uno strumento online gratuito per creare mappe mentali con un'interfaccia estremamente pulita e intuitiva. Permette di creare mappe colorate e visivamente piacevoli in pochi minuti, con possibilità di collaborazione in tempo reale e condivisione facile tramite link.

Esempio di mappa concettuale creata manualmente con Coggle.
Esempio di mappa concettuale creata manualmente con Coggle.

È accessibile da browser senza installazione e la curva di apprendimento è praticamente nulla. Per studenti con DSA, Coggle non offre funzionalità specifiche di accessibilità (niente sintesi vocale, niente font dislessia), ma la sua estrema semplicità d'uso può essere un vantaggio. Il piano gratuito ha alcune limitazioni, soprattutto sulle mappe private.

6. FreeMind – Open source e leggero

FreeMind è un software open source e completamente gratuito per creare mappe mentali. È molto leggero, funziona su qualsiasi sistema operativo (Windows, Mac, Linux), e produce mappe in formato standard esportabile. È stato uno dei primi software di mind mapping ed è ancora usato in ambito educativo.

I limiti per studenti con DSA sono evidenti: interfaccia datata e poco intuitiva, nessuna funzionalità di accessibilità specifica, nessuna sintesi vocale, costruzione completamente manuale. È un'opzione solo per chi cerca qualcosa di totalmente gratuito e non ha bisogno di funzionalità avanzate o inclusive.

7. XMind – Mappe mentali con layout avanzati

XMind è un software professionale per mappe mentali che offre molti layout diversi e un'interfaccia moderna e gradevole. Permette di creare mappe visivamente elaborate con diversi stili predefiniti. È disponibile per desktop (Windows, Mac, Linux) e dispositivi mobili.

Per studenti con DSA, XMind non offre funzionalità specifiche di accessibilità. Può essere utile per chi cerca un software con molte opzioni di layout e personalizzazione grafica, ma richiede costruzione manuale e non è pensato per l'inclusione. Versione base gratuita, funzionalità complete a pagamento.

8. Canva – Mappe grafiche per presentazioni

Canva è una piattaforma di design grafico molto popolare che include template per mappe concettuali e mappe mentali. Permette di creare mappe visivamente molto belle e professionali, perfette per presentazioni o progetti da consegnare.

Per lo studio quotidiano di studenti con DSA, Canva non è la scelta ideale: non è specifico per mappe concettuali, non ha funzionalità di accessibilità, e l'output è più orientato all'estetica che alla funzionalità di studio. Utile se l'obiettivo è creare una mappa da presentare, meno adatto per il ripasso quotidiano.

Scopriamo qual è lo strumento migliore per creare mappe concettuali per studenti con DSA.
Scopriamo qual è lo strumento migliore per creare mappe concettuali per studenti con DSA.

Algor Education: perché è nato per gli studenti con DSA

Le origini: un progetto del Politecnico di Torino per l'inclusione

Algor Education non è un generico software per mappe concettuali a cui sono state aggiunte funzionalità di accessibilità in un secondo momento. È nato specificamente per gli studenti con DSA, da un progetto di ricerca del Politecnico di Torino focalizzato sull'inclusione e l'accessibilità nell'apprendimento.

Questo significa che ogni funzionalità, ogni scelta di design, ogni elemento dell'interfaccia è stato pensato fin dall'inizio per le esigenze di studenti con dislessia, disgrafia, discalculia e altri disturbi specifici dell'apprendimento. L'accessibilità non è un'aggiunta: è il principio fondante. Per questo trovi integrati la sintesi vocale, un font ad alta leggibilità per la dislessia e mappe che puoi adattare nei colori, nel layout e nei caratteri.

In Algor non esiste una "modalità speciale" da attivare: lo stesso Set contiene già il formato più adatto a ciascuno. La mappa concettuale sostituisce i paragrafi lunghi con nodi brevi e collegati, l'audio permette di ascoltare invece di leggere, e ogni Set è organizzato sempre allo stesso modo, in sezioni e pagine, così la struttura resta prevedibile. In classe questo significa che tutti possono studiare sullo stesso materiale, senza che nessuno riceva una versione visibilmente diversa.

Tutto ciò che puoi generare con Algor per studiare
Tutto ciò che puoi generare con Algor per studiare.

Generazione automatica di mappe da qualsiasi materiale

La caratteristica che distingue Algor dai software tradizionali per DSA è la generazione automatica delle mappe con intelligenza artificiale. Non devi costruire la mappa nodo per nodo, collegamento per collegamento: carichi il tuo materiale e l'IA fa il lavoro pesante.

Puoi caricare un capitolo del libro in PDF o in Word, scattare una foto dei tuoi appunti scritti a mano, incollare un testo copiato da qualsiasi fonte o un link web o YouTube. Se hai registrato una lezione, Algor la trascrive in un testo pulito che può diventare la base del Set. In pochi minuti ottieni una mappa concettuale strutturata con i concetti principali, le relazioni tra di essi e una gerarchia logica.

Per uno studente con DSA questo è un cambio di paradigma: elimina la parte più faticosa del processo – costruire la struttura della mappa – e lascia la parte più utile: studiare sulla mappa, personalizzarla, farla propria. Parti da una base già strutturata invece che da una pagina bianca.

Sintesi vocale, font per la dislessia e spiegazioni semplificate integrate

Algor include una sintesi vocale integrata: selezioni un passaggio della pagina, scegli Ascolta e il testo viene letto ad alta voce, con play e pausa e la velocità regolabile secondo le tue preferenze. Con la Panoramica audio, invece, trasformi un'intera pagina in un audio in stile podcast, scegliendo lingua, numero di voci e durata. Anche il riassunto collegato alla mappa si può ascoltare allo stesso modo.

Questo permette di ripassare ascoltando (sull'autobus o mentre cammini), controllare un argomento facendoselo leggere, e studiare anche quando leggere è troppo faticoso. Per molti studenti con dislessia, questa possibilità fa davvero la differenza.

Quando invece si legge, conta come è scritto il testo: in Algor puoi usare un font ad alta leggibilità pensato per la dislessia, con lettere più facili da distinguere, e scegliere colori e caratteri dei nodi della mappa per renderla più chiara. Se studi una lingua straniera o hai materiale in un'altra lingua, puoi anche tradurre automaticamente la mappa.

Quando un passaggio non è chiaro, Spiega con AI lo riscrive in parole più semplici proprio dove stai leggendo, e l'assistente AI del Set risponde alle domande sul tuo materiale. Già in fase di creazione, poi, puoi chiedere un linguaggio Semplice e un formato Schematico, per ridurre la quantità di testo da elaborare e tenere il materiale leggero.

Non solo mappe: riassunti, flashcard e quiz

Algor non genera solo mappe concettuali: genera un Set completo di materiali di studio, organizzato in sezioni e pagine. Dallo stesso materiale caricato ottieni il testo di ogni argomento riscritto in modo chiaro, una mappa concettuale strutturata, un riassunto ottimizzato per lo studio e, se ti serve, una panoramica audio. Sopra il Set avvii le flashcard, con la ripetizione dilazionata per la memorizzazione attiva, e una verifica personalizzabile per testare la preparazione.

Tutti questi materiali sono collegati tra loro e coerenti: le flashcard e la verifica lavorano sugli stessi contenuti della mappa e del riassunto, e i risultati alimentano i tuoi progressi, pagina per pagina. Per uno studente con DSA questo significa avere molti degli strumenti compensativi di cui ha bisogno in un unico posto, generati automaticamente dal suo materiale.

Come inserire Algor nel Piano Didattico Personalizzato

Algor può essere inserito nel PDP come strumento compensativo ufficiale. Le mappe e gli altri materiali generati possono essere stampati (l'intera pagina oppure solo la mappa o il riassunto) o esportati, e usati durante verifiche ed esami secondo quanto previsto dal PDP e dalla Legge 170/2010.

Per formalizzare l'uso di Algor nel PDP, consigliamo di parlare con il coordinatore di classe o con il referente DSA della scuola. Specifica che lo studente utilizzerà "software per mappe concettuali con sintesi vocale e generazione automatica" come strumento compensativo. Mostra ai docenti come funziona Algor e come lo studente lo utilizza per studiare.

Come creare una mappa concettuale per DSA con Algor

Passo 1 – Carica il tuo materiale (PDF, foto, testo, link, audio)

Accedi ad Algor Education dal browser (nessuna installazione necessaria) o dall'app e, dalla Home, clicca su Crea un Set Algor: otterrai la mappa insieme a tutto il resto del Set. Se ti serve solo la mappa, nella stessa schermata puoi scegliere il singolo contenuto Mappa. Poi scegli Dal tuo materiale e carica un PDF o un documento Word del libro o degli appunti, fotografa le pagine del libro o i tuoi appunti scritti a mano, incolla del testo o un link web o YouTube. Hai la registrazione di una lezione? Con la Trascrizione Algor la trasforma prima in testo pulito, da usare poi come fonte.

Questi passaggi sono un estratto pensato per aiutarti a creare la tua prima mappa per DSA. Se vuoi approfondire come usare Algor, visita la guida ufficiale di Algor Education.

Passo 2 – Adatta il contenuto e genera la mappa

Il percorso guidato ti fa alcune semplici domande per personalizzare il risultato: per chi è il contenuto (puoi scrivere, per esempio, "studente di seconda media con dislessia"), che linguaggio usare (Semplice, Equilibrato o Tecnico), il formato (Scorrevole o Schematico) e in che lingua vuoi il contenuto. L'AI propone quindi l'indice del Set: se vuoi cambiarlo, clicca su Modifica con AI e descrivi a parole cosa aggiungere o togliere.

Clicca su Genera e attendi qualche minuto. L'intelligenza artificiale analizzerà il tuo materiale e creerà automaticamente le pagine del Set, ciascuna con la sua mappa concettuale: i concetti principali, le relazioni tra di essi, le gerarchie vengono estratti dal testo e organizzati visivamente. Non devi costruire nulla manualmente: la mappa è pronta per essere studiata e personalizzata.

Esempio di mappa concettuale con Algor generata automaticamente.
Esempio di mappa concettuale con Algor generata automaticamente.

Passo 3 – Personalizza layout, colori, font e contenuti multimediali

La mappa generata è un punto di partenza che puoi adattare alle tue esigenze. Nell'editor dedicato puoi spostare, rinominare, aggiungere o eliminare nodi e collegamenti uno per uno, per esempio per semplificare un ramo o aggiungere un esempio che ti aiuta a ricordare. Se preferisci, usa il tasto di modifica con AI: descrivi a parole il cambiamento ("accorcia la mappa", "aggiungi un ramo sulle cause") e Algor la riscrive per te.

Poi adatta l'aspetto: cambia il layout se preferisci una disposizione diversa (ad albero, radiale o compatta), cambia i colori dei nodi per evidenziare categorie diverse o creare associazioni mnemoniche, scegli un font più leggibile, anche quello pensato per la dislessia, e inserisci nei nodi immagini, video o audio per sfruttare la memoria visiva e uditiva. Se ti serve, puoi tradurre automaticamente la mappa in un'altra lingua.

Rendi la mappa tua: più la personalizzi, più sarà efficace per il tuo studio.

Passo 4 – Ascolta il contenuto con la sintesi vocale

Seleziona il testo della pagina e scegli Ascolta per sentirlo leggere ad alta voce. Regola la velocità secondo le tue preferenze: più lenta per capire, più veloce per ripassare. Se vuoi ripassare un'intera pagina senza guardare lo schermo, aggiungi la Panoramica audio.

Usa l'ascolto per verificare di aver capito, per ripassare in movimento, o per studiare quando leggere è troppo faticoso. È particolarmente utile per il ripasso prima di una verifica.

Passo 5 – Stampa, esporta o condividi

Dal menu opzioni della pagina puoi stampare l'intera pagina o solo la mappa, per usarla durante le verifiche (se previsto nel tuo PDP), ed esportare il Set. Puoi anche condividerlo con i tuoi docenti, via link o QR Code, per mostrarlo prima di un'interrogazione. I tuoi materiali restano salvati nell'account e sono sempre accessibili dal web e dalle app per iOS e Android.

Ricorda di esplorare anche il resto del Set: il riassunto per avere una versione testuale, Ripassa con le flashcard per memorizzare e Inizia la verifica per controllare la preparazione.

Consigli pratici per genitori, docenti e tutor DSA

Come scegliere il software giusto per il tuo studente

Ogni studente con DSA è diverso, con difficoltà specifiche e punti di forza unici. Prima di scegliere un software, valuta attentamente: quali sono le difficoltà specifiche dello studente (lettura, scrittura, organizzazione)? Ha bisogno di sintesi vocale? Di font per dislessia? È in grado di costruire mappe da solo o trarrebbe grande vantaggio dalla generazione automatica?

Considera anche gli aspetti pratici: che dispositivi usa abitualmente lo studente? Il software deve funzionare anche a scuola? Le mappe devono essere stampabili? Se lo studente ha bisogno di sintesi vocale, di un font per la dislessia e di non dover costruire ogni mappa da zero, Algor copre tutte queste esigenze in un unico strumento, dal browser e dalle app: il modo migliore per rendersene conto è provarlo con il piano gratuito prima di impegnarsi con una licenza. Coinvolgi lo studente nella scelta: deve essere lui a usare lo strumento quotidianamente.

L'importanza di far costruire (o personalizzare) la mappa allo studente

La mappa concettuale è uno strumento di studio, non un prodotto finito da consegnare al docente. Il valore sta nel processo, non solo nel risultato. Anche quando la mappa viene generata automaticamente da un software come Algor, lo studente dovrebbe essere coinvolto attivamente: personalizzare i colori, aggiungere note, modificare ciò che non convince, studiare attivamente sulla mappa.

Evita di creare mappe "per" lo studente: crea mappe "con" lo studente, o lascia che le crei/personalizzi lui. Il processo di rivedere, modificare e fare propria la mappa è parte essenziale dell'apprendimento.

Combinare mappe con altri strumenti compensativi

Le mappe concettuali sono uno strumento potente ma non l'unico previsto dalla Legge 170. Combinale con altri strumenti compensativi per un supporto completo: sintesi vocale per i testi lunghi (libri, dispense), calcolatrice per la matematica, correttore ortografico per la scrittura, registratore per le lezioni.

Algor Education, generando un Set completo di materiali (mappa, riassunto e audio, con flashcard e verifica), permette di avere più strumenti integrati in un unico sistema coerente. Ma può anche essere combinato con altri strumenti esterni secondo le esigenze specifiche dello studente.

Inizia a creare mappe concettuali accessibili con Algor

Perché Algor è lo strumento ideale per studenti con DSA

Algor Education combina in un unico strumento: origini legate all'inclusione (un progetto nato al Politecnico di Torino), generazione automatica di mappe concettuali con l'intelligenza artificiale da qualsiasi materiale, mappe personalizzabili (layout, colori, font, immagini, video e audio) e traducibili, sintesi vocale e panoramica audio, font ad alta leggibilità per la dislessia, spiegazioni semplificate con l'AI e un Set completo di materiali di studio (mappa, riassunto, flashcard e verifica).

È accessibile da browser senza installazione, disponibile anche come app per iOS e Android, e offre un piano gratuito per iniziare subito. Per uno studente con DSA che cerca autonomia nello studio, o per un genitore, docente o tutor che vuole offrire il migliore strumento possibile, Algor rappresenta la scelta più completa disponibile oggi.

Provalo gratis oggi

Carica un capitolo del tuo libro o i tuoi appunti e in pochi minuti avrai una mappa concettuale pronta da studiare, da ascoltare e da leggere con un font adatto alla dislessia. Non devi costruire nulla manualmente: l'IA fa il lavoro pesante, tu ti concentri sullo studio. Prova Algor Education gratuitamente e scopri come può trasformare il modo di studiare. Se vuoi approfondire il tema, leggi anche la nostra guida su mappe concettuali e dislessia.

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Domande Frequenti

Le mappe concettuali possono essere usate durante gli esami di maturità?

Sì, se previsto nel Piano Didattico Personalizzato. Le mappe sono uno strumento compensativo riconosciuto dalla Legge 170/2010 e possono essere usate durante verifiche e esami di stato. È importante che lo strumento sia inserito nel PDP e che lo studente lo usi regolarmente durante l'anno, non solo all'esame.

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Qual è la differenza tra mappa concettuale e mappa mentale?

La mappa concettuale mostra concetti collegati da relazioni etichettate (es. "causa", "include", "precede") con una struttura gerarchica. La mappa mentale parte da un'idea centrale e si espande radialmente per associazione libera. Per lo studio strutturato di argomenti complessi come storia, scienze o diritto, la mappa concettuale è generalmente più efficace.

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Algor Education è gratuito?

Sì. Con il piano gratuito puoi creare materiali dai tuoi contenuti e provare mappe, riassunti, flashcard e quiz con i crediti inclusi. Puoi sperimentare anche le funzioni di ascolto e personalizzazione per rendere il materiale più accessibile. Per studiare con un percorso completo, i piani Premium partono da pochi euro al mese con fatturazione annuale e riuniscono Set completi, mappe, flashcard, quiz e strumenti AI nello stesso ambiente.

SuperMappe o Algor: quale scegliere per uno studente con DSA?

SuperMappe è lo storico software con ottima reputazione nelle scuole italiane, ma richiede la costruzione manuale delle mappe. Algor genera mappe automaticamente con IA, include sintesi vocale e crea un Set completo di materiali. Se lo studente fa fatica a costruire mappe da zero, o se vuole risparmiare tempo per concentrarsi sullo studio, Algor può essere la scelta migliore.

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Come faccio a inserire il software per mappe nel PDP?

Parla con il coordinatore di classe o con il referente DSA della scuola. Nella sezione "strumenti compensativi" del PDP, chiedi di inserire "software per mappe concettuali con sintesi vocale". Specifica il nome del software (es. "Algor Education") e descrivi come lo studente lo utilizzerà. Porta documentazione e, se possibile, fai una dimostrazione pratica.

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