Tesina di terza media su “Il calcio”

Nina Komadina

March 4, 2023

Il calcio

Tesina di terza media sul calcio

Il calcio è senza dubbio lo sport più popolare in Italia, e forse nel mondo. Non tutti sanno però che ha tantissime ramificazioni e offre spunti di riflessione su molti ambiti della nostra società: per questo è un argomento perfetto per una tesina di terza media sul calcio, che permette di spaziare tra molte materie. Perché non unire l’utile al dilettevole e costruire il proprio elaborato su uno sport che spesso diventa una grande passione?

I collegamenti possibili, che analizzeremo di seguito, potrebbero essere:

  • Geografia: il Regno Unito, la terra madre del calcio;
  • Educazione fisica: alimentazione e allenamento del calciatore;
  • Educazione civica: il fair play e il rispetto;
  • Storia: la Tregua di Natale del 1914;
  • Musica: i cori da stadio;
  • Arte: Thomas Hemy e il calcio nella pittura;
  • Italiano: “A un vincitore nel pallone” di Leopardi;
  • Matematica: la sfera;
  • Tecnologia: le innovazioni che hanno cambiato il calcio.

Geografia: il Regno Unito, la terra madre del calcio

Partendo dalle origini, la data di nascita del calcio moderno è convenzionalmente il 1863, quando a Londra venne fondata la Football Association e furono scritte le prime regole comuni. Anche se nel Regno Unito si discute ancora su chi abbia la “paternità” di questo sport, le regole del calcio moderno presero forma in Inghilterra. Molte influenze dal punto di vista tattico, come il gioco basato sui passaggi, arrivano però dalla Scozia, una delle quattro nazioni (insieme a Galles, Irlanda del Nord e Inghilterra) che formano il Regno Unito.

Un vecchio pallone da calcio in cuoio marrone, con cuciture e allacciatura a vista, su sfondo nero
Alle sue origini, il calcio veniva giocato con palloni di cuoio marrone cuciti a mano.

Si potrebbe dire che alcuni elementi tipici del calcio siano legati alla sua origine geografica. Innanzitutto, è uno sport che si gioca sull’erba, molto diffusa nei prati e nelle campagne inglesi grazie al clima umido. Inoltre, le regole prevedono che si giochi anche con il maltempo, purché il campo resti praticabile e ci sia una visibilità sufficiente. Il clima britannico è infatti oceanico e, soprattutto sulle coste occidentali, le piogge sono molto frequenti: uno sport che si fermasse a ogni acquazzone, lì, non si giocherebbe quasi mai.

Educazione fisica: il calcio e il metabolismo

Del calcio non sono interessanti solo le regole, conosciute ormai quasi da tutti. Un aspetto cruciale è che, anche se può sembrare uno sport meno duro di altri, richiede in realtà di seguire un’alimentazione e un piano di allenamento molto specifici:

  • per quanto riguarda l’alimentazione, è importante un buon apporto di carboidrati (la principale fonte di energia durante la partita), di proteine (per la massa muscolare) e di calcio (per rafforzare le ossa), oltre a bere a sufficienza. Prima di una gara si consigliano pasti energetici ma anche molto digeribili;
  • l’allenamento dei calciatori non avviene solo con la palla. Gran parte del lavoro dei professionisti è fatto di riscaldamento (per preparare i muscoli allo sforzo), preparazione atletica (per migliorare caratteristiche come scatto, resistenza e riflessi) e potenziamento in palestra (per aumentare forza e capacità cardiovascolare).

Educazione civica: il fair play e il rispetto

Il calcio, come ogni altro sport, è fatto sia di regole scritte sia di comportamenti che giocatori e giocatrici si impegnano a rispettare in nome del “fair play”, cioè del gioco pulito. Come ci insegnano le regole della convivenza civile, anche nella competizione sportiva è fondamentale il rispetto per l’avversario.

In uno stadio illuminato, un calciatore in maglia rossa tende la mano per aiutare a rialzarsi un avversario seduto a terra
Una delle regole non scritte del fair play vuole che gli avversari si aiutino a rialzarsi dopo un contrasto duro ma corretto.

È per questo, ad esempio, che spesso i calciatori mettono la palla fuori per fermare il gioco quando un avversario si è fatto male, e che la squadra avversaria poi la restituisce. Anche le grandi organizzazioni internazionali, come la FIFA e la UEFA, promuovono da anni campagne contro il razzismo e per diversità e inclusione, dentro e fuori dal campo.

Storia: quando il calcio fermò la Prima Guerra Mondiale

Uno dei più grandi esempi di sportività si è visto lontano da un vero campo da gioco. Nel dicembre del 1914, il primo Natale della Prima Guerra Mondiale, in alcuni tratti del fronte occidentale i soldati tedeschi e quelli britannici smisero di combattere, uscirono dalle trincee per scambiarsi auguri e piccoli doni e, secondo molte testimonianze, giocarono anche improvvisate partite di calcio. Le loro nazioni erano in guerra l’una contro l’altra: è per questo che l’episodio è passato alla storia come “Tregua di Natale”.

Foto d’epoca in bianco e nero di soldati britannici e tedeschi riuniti nella terra di nessuno durante la Tregua di Natale del 1914
Soldati dei due eserciti si incontrano, durante la “Tregua di Natale”, nel terreno che divideva le due trincee.

Al di là dei racconti nati attorno a questo episodio, basati soprattutto sulle lettere dei soldati stessi, bisogna ricordare che al fronte le condizioni di vita erano durissime, con pochissima igiene e cibo razionato. La Tregua di Natale va quindi oltre il calcio: è uno dei primi segni della consapevolezza, tra chi combatteva ogni giorno in trincea, che la guerra non stava portando nulla di buono a nessuno di loro.

Musica: i cori da stadio

Spesso non vengono considerati musica, ma i cori da stadio, onnipresenti nelle partite di calcio, hanno caratteristiche e funzioni precise. Sono canti collettivi che possono coinvolgere tutti gli spettatori e servono a incitare la propria squadra. Dal punto di vista musicale:

  • vengono composti da gruppi di tifosi, che spesso riprendono melodie già famose cambiando solo il testo;
  • sono spesso accompagnati dal battito delle mani o dei piedi a tempo, come nel celebre “geyser sound”, il battito di mani lento e sincronizzato reso famoso dai tifosi dell’Islanda agli Europei del 2016;
Tifosi in piedi sugli spalti di uno stadio illuminato con le sciarpe rosse tese sopra la testa
Spesso i cori da stadio sono accompagnati da coreografie che richiamano i colori e i simboli della squadra.
  • si tramandano soprattutto a voce e, negli ultimi anni, anche attraverso i social media;
  • hanno quasi sempre melodie molto semplici, così che chiunque possa cantarle;
  • possono avere una struttura “a botta e risposta” o a ripetizione, come succede anche nei canti militari.

Arte: Hemy, che presentò il calcio alla pittura

Passiamo ora a un’altra forma di espressione artistica: la pittura. Tra i primi pittori a scegliere una partita di calcio professionistico come soggetto ci fu l’inglese Thomas Hemy, con uno stile molto realistico. Nel suo dipinto su una partita tra Sunderland e Aston Villa, del 1895, colse sia la foga dei giocatori sia l’entusiasmo dei tanti spettatori, dimostrando come già alla fine dell’Ottocento il calcio sapesse appassionare il pubblico.

Italiano: “A un vincitore nel pallone” di Leopardi

Anche la letteratura ha raccontato e celebrato lo sport. Giacomo Leopardi, ad esempio, dedicò la canzone “A un vincitore nel pallone” (1821) al campione Carlo Didimi. Attenzione però: il “pallone” di Leopardi non è il calcio, ma il gioco del pallone col bracciale, uno sport con la palla molto popolare nell’Italia dell’Ottocento. Il collegamento funziona comunque benissimo: esaltando il coraggio e il vigore del giovane atleta, il poeta invita i giovani italiani a reagire all’inerzia del loro tempo e a ritrovare, anche attraverso lo sport, lo slancio e le virtù degli antichi. Nel testo si vedono sia la vicinanza di Leopardi al classicismo, nella forma e nei modelli, sia temi e inquietudini vicini alla sensibilità romantica.

Matematica: la sfera protagonista del gioco

Non si può parlare di calcio senza citarne il protagonista assoluto: il pallone. In matematica può essere descritto come una sfera, cioè un solido di rotazione che si ottiene facendo compiere una rotazione completa a un semicerchio attorno al proprio diametro. Ogni punto della sua superficie è equidistante dal centro, quindi tutti i raggi hanno la stessa lunghezza: da qui derivano le formule per calcolare la superficie (4πr²) e il volume (4/3πr³). Un buon esercizio per la tesina? Calcolare superficie e volume di un pallone regolamentare, che ha una circonferenza di circa 68-70 cm.

Un pallone da calcio avvolto da un’esplosione di polvere colorata su sfondo nero
Il pallone è il grande protagonista del calcio, di cui rappresenta il simbolo per eccellenza.

Tecnologia: uno sport in continua evoluzione

Se il pallone è sempre rimasto al centro del gioco, molte altre cose sono cambiate. Essendo uno sport popolarissimo, che genera anche grandi guadagni, fin dalle origini esperti e appassionati hanno cercato di applicare innovazioni tecniche per migliorare le partite in ogni aspetto. Il calcio si è così evoluto anche grazie al progresso tecnologico:

  • le scarpe con i tacchetti hanno dato ai giocatori una presa migliore sul terreno, aumentando l’attrito e riducendo il rischio di scivolare;
  • i parastinchi hanno ridotto molto gli infortuni nei contrasti grazie a materiali resistenti (come la plastica) o capaci di attutire i colpi (come la gommapiuma). Oggi esistono anche modelli in fibra di carbonio, un materiale molto robusto ma leggero;
  • la goal-line technology, il VAR e il fuorigioco semiautomatico: negli ultimi anni telecamere, sensori e software sono entrati anche nel calcio. La goal-line technology avvisa l’arbitro in un istante, tramite un segnale sull’orologio, se il pallone ha superato del tutto la linea di porta. Il fuorigioco semiautomatico, invece, usa telecamere e il tracciamento dei giocatori per segnalare in pochi secondi un possibile fuorigioco agli arbitri della sala VAR, e produce una ricostruzione in 3D dell’azione che viene mostrata anche al pubblico.

Come preparare la mappa della tesina sul calcio

Una volta scelti i collegamenti, conviene riassumerli in una mappa concettuale da portare all’esame: ti aiuta a ricordare l’ordine del discorso e a passare da una materia all’altra senza perdere il filo. Con Algor puoi crearla partendo dai tuoi appunti, da un PDF o anche solo dall’argomento, e poi modificarla a mano o con l’AI; se vuoi approfondire, ecco come fare una tesina efficace e altre idee per la tesina di terza media, come quella sulla pallavolo.

Mappa concettuale della tesina sul calcio: al centro “Il calcio”, collegato a geografia, educazione fisica, educazione civica, storia, musica, arte, italiano, matematica e tecnologia, ognuno con un’immagine
Il percorso della tesina sul calcio tradotto in forma di mappa concettuale, realizzata con Algor.
AUTORE
Algorito Waving

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