Tesina terza media sul "Mondo della moda"
March 19, 2022

Verso l’esame di terza media!
L’esame di terza media è per ogni studente un momento di scelte: quella del percorso di studi da seguire dopo le medie e quella dell’argomento centrale della tesina da presentare al colloquio orale, nel caso in cui i professori la richiedano. In questo articolo trovi un esempio di tesina di terza media sulla moda, con i collegamenti per le varie materie e la mappa concettuale del percorso. Per quanto possa sembrare impegnativo questo primo passo verso la vita adulta, l’argomento che sceglierai resterà per sempre un ricordo speciale!
Perché scegliere la moda per la tesina di terza media?
Scegliere l’argomento centrale del percorso non è sempre facile: spesso si è indecisi tra un tema legato alle proprie passioni e uno legato al programma di terza media. Qui ti proponiamo un percorso da cui prendere ispirazione. Se, finiti gli studi, vedi già il tuo futuro tra passerelle e riviste, il tema perfetto per te è la moda! Questo argomento ci permette di spaziare nel tempo e con la fantasia, analizzando il fenomeno da diversi punti di vista.
Volenti o nolenti siamo tutti coinvolti dalla moda, e ogni epoca ha espresso se stessa sia attraverso le regole del vestiario sia attraverso le tradizioni. Ti starai chiedendo come collegare il tema alle materie studiate durante l’anno… niente paura: qui sotto trovi una lista di argomenti ed esempi tra cui scegliere per costruire una tesina originale! Se ti serve anche un metodo per organizzare il lavoro, leggi la nostra guida su come fare una tesina efficace.
Italiano: Gabriele D’Annunzio
Iniziamo con il poeta italiano che più di tutti ha fatto della propria vita un’opera d’arte. Attraverso i personaggi che ha ideato e attraverso la sua stessa vita, Gabriele D’Annunzio ha creato la figura dell’intellettuale esteta, devoto alla bellezza e desideroso di esserne circondato.
Nel corso della sua carriera è stato anche giornalista di costume, raccontando la vita mondana e la moda della Roma di fine Ottocento. Partendo da lui possiamo analizzare il modo in cui i giornali raccontano la moda, creando un confronto tra passato e presente.
Inglese: “Il ritratto di Dorian Gray” di Oscar Wilde
Molto simile ad Andrea Sperelli, protagonista del romanzo di D’Annunzio “Il piacere”, è il protagonista dell’unico romanzo dello scrittore irlandese Oscar Wilde, la sua opera più celebre: Dorian Gray.
Il protagonista è un dandy (cioè un giovane che cura in modo raffinatissimo il proprio aspetto e ama circondarsi di bellezza): non è solo un amante della moda, ma cerca costantemente di distinguersi dalla massa, stupendo con abiti particolari ed eleganti. Attraverso questo personaggio possiamo indagare la ricerca di unicità che è, paradossalmente, un punto fisso di molti appassionati di moda.
Francese: Coco Chanel
Quando si parla di moda non si può non parlare della donna che, con il suo marchio diventato famoso in tutto il mondo, ha rivoluzionato per sempre questo settore: Coco Chanel.

La stilista francese ha inventato o reso celebri tantissimi capi d’abbigliamento, e non solo! Il famosissimo profumo Chanel N°5, lanciato nel 1921 dalla sua casa di moda, divenne ancora più noto grazie all’attrice Marilyn Monroe, che raccontò di “indossarlo” per dormire. La Francia è sempre stata orgogliosa di questa eccezionale stilista: per questo Coco Chanel può essere un ottimo collegamento per la tua tesina!
Matematica: la moda in statistica
Collegare questo argomento alla matematica sembra difficile, eppure in statistica esiste un termine che si chiama proprio “moda”: indica il valore che compare più frequentemente in un insieme di dati, cioè quello “più di moda”. Potrebbe essere interessante parlare dei principi alla base della statistica, utili anche per studiare i trend e capire quanto piacciono le nuove tendenze.
Tecnologia: i tessuti
Lino, cotone, seta e lana sono solo alcuni dei tantissimi tessuti con cui può essere realizzato un abito. Le fibre possono essere naturali, artificiali o sintetiche e i tessuti possono essere lisci, ruvidi, opachi, brillanti… tutto dipende dall’uso a cui sono destinati: un abito da sposa sarà certamente realizzato con stoffe più pregiate di quelle di un abito da indossare tutti i giorni.
Durante l’anno avrai sicuramente parlato della fabbricazione dei tessuti, quindi il collegamento con questa materia calza a pennello e permette di analizzare tutta la produzione tecnica delle stoffe usate nel mondo della moda.
Storia: gli anni del boom economico
Dopo la guerra, con il benessere che caratterizzò il boom economico, si sentì il bisogno di rinnovare anche il concetto di moda. Ciò avvenne anche grazie alla diffusione dei primi televisori e di un’economia basata sul consumismo. In questo periodo la moda diventa sinonimo di consumo, e mostrare i propri acquisti diventa un modo per affermarsi socialmente ed essere accettati.
Questa concezione della moda è arrivata quasi immutata fino ai giorni nostri, in cui l’abbigliamento è anche un modo per esprimere se stessi. Il collegamento ci porta ad approfondire gli anni del dopoguerra e il significato che ebbero per lo stile e l’abbigliamento.
Scienze: i minerali nei cosmetici
Come sono fatti i nostri trucchi? Perché gli ombretti lasciano tracce di colore così intense? Per rispondere bisogna descrivere i minerali presenti in molti prodotti cosmetici, come la mica, il talco, gli ossidi di ferro e il biossido di titanio, e capire a cosa servono. Questa scelta permette di analizzare dal punto di vista scientifico qualcosa che da sempre fa tendenza: i cosmetici.
Storia dell’arte: la Pop art
Arte e moda hanno sempre percorso sentieri molto vicini, ma l’apice di questo cammino condiviso si è raggiunto con la Pop art. Questo movimento artistico non solo ha rappresentato personaggi capaci di creare tendenze per decenni, ma ha avuto protagonisti che lavoravano a stretto contatto con la moda, come Andy Warhol, che iniziò la sua carriera come illustratore di moda e di pubblicità.
Non si può parlare di moda senza includere l’arte, e viceversa: per questo la Pop art è un collegamento ottimo per trattare il tema attraverso un movimento in cui i confini tra le due discipline sono più sfumati del solito.
Musica: David Bowie
Restando sul tema della Pop art e dell’unione tra arte e moda, analizziamo un artista che con i suoi costumi ha creato dei veri e propri personaggi, una sorta di alter ego che accompagnavano la sua produzione musicale. Il cantante in questione è David Bowie, star del rock e genio assoluto della musica. Bowie, soprannominato “il Duca Bianco”, ha fatto del suo aspetto e del suo stile un marchio di riconoscimento, sempre in linea con le sue scelte musicali.
Come abbiamo detto, spesso creava personaggi che cambiavano insieme alla sua musica e avevano aspetti completamente diversi tra loro, come il famoso Ziggy Stardust. Il cantante è apparso spesso sulle copertine delle riviste di moda, ispirando intere generazioni con i suoi look eccentrici. Dopo di lui molti artisti hanno accompagnato la propria musica con abiti e trucchi coerenti con il proprio stile: è giusto quindi presentare il Duca Bianco come un pioniere in questo ambito, per concludere il tuo percorso.
La mappa concettuale della tesina sulla moda
Ecco tutti i collegamenti in un unico schema, utile da avere sotto gli occhi durante il colloquio orale.

Vuoi preparare una mappa simile per la tua tesina? Con Algor puoi creare una mappa concettuale partendo dai tuoi appunti, da una foto del libro o semplicemente dall’argomento scelto, e poi modificarla a mano per aggiungere i tuoi collegamenti. Per ripassare puoi anche creare un Set Algor con mappa, riassunto e flashcard. Per altri spunti, leggi le nostre idee per la tesina di terza media o la tesina sull’emancipazione femminile, dove la moda può diventare un collegamento prezioso.
Articolo di Giuseppina Lambiasi
Faq
