Tesina terza media su "Il Signore degli Anelli"
January 11, 2022

Un esempio di Tesina di terza media
La tesina di terza media consiste in un percorso interdisciplinare che comprende più materie del programma dell’ultimo anno di scuola media, accomunate da un tema centrale che faccia da filo conduttore durante l’esposizione. In questo articolo ti proponiamo un esempio completo: una tesina di terza media su “Il Signore degli Anelli” di Tolkien, con tutti i collegamenti e la mappa concettuale del percorso.
Il primo passo per preparare una tesina che colpisca l’attenzione della commissione è scegliere un argomento chiave originale e interessante, per poi collegare le diverse materie. Il nostro suggerimento è quello di scegliere un argomento che ti appassioni, per facilitarti la stesura. Preparare una tesina rappresenta un’opportunità per metterti alla prova, sfruttando la tua creatività e originalità. Una volta individuato l’argomento centrale, sei a metà dell’opera! Se ti servono altri spunti, dai un’occhiata alle nostre idee per la tesina di terza media.
Proponiamo di seguito un elaborato da utilizzare come modello per costruire la tua tesina di terza media, da presentare al colloquio orale dell’esame. Buona lettura, ma soprattutto buon lavoro!
Tesina su “Il Signore degli Anelli”
Il Signore degli Anelli è un romanzo fantasy scritto da John Ronald Reuel Tolkien e pubblicato in tre volumi tra il 1954 e il 1955, per questo spesso chiamato “trilogia”. Narra le vicende di nove compagni, noti come la Compagnia dell’Anello, in viaggio per distruggere il più potente degli Anelli del Potere, prima che torni nelle mani del suo malvagio creatore, Sauron.
Ma come facciamo a collegare questo romanzo alle materie scolastiche? I collegamenti possibili, che analizzeremo di seguito, potrebbero essere:

Italiano: Frodo e l’antieroe di Pirandello
Frodo, protagonista del romanzo, non è il classico eroe forte e invincibile: è un piccolo hobbit che porta un peso più grande di lui e che deve lottare ogni giorno contro il potere dell’Anello, che lo tenta e lo consuma. Per questo può essere letto come un eroe atipico, vicino alla figura dell’antieroe. Proprio tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, nella letteratura il protagonista del romanzo cambia profondamente: si fa portavoce di dubbi e domande e sprofonda in riflessioni psicologiche sulla propria identità e sul senso della vita.
Ecco pronto il primo collegamento con la letteratura italiana. Ne “Il fu Mattia Pascal” (1904) di Luigi Pirandello, il protagonista approfitta di un errore, che lo fa credere morto, per costruirsi una nuova vita con un altro nome, Adriano Meis. Ben presto però si accorge che senza un’identità riconosciuta non può vivere davvero, e finisce per diventare un estraneo alla vita stessa: “il fu Mattia Pascal”. Mattia non è un eroe, ma a Pirandello non serve un eroe, perché la vita non ha più un significato certo da attribuirle. L’antieroe perde la propria identità, le azioni lasciano spazio alle riflessioni, alle analisi introspettive e all’umorismo.
Inglese: il viaggio e l’avventura in “Robinson Crusoe”
Attraverso il viaggio che la Compagnia dell’Anello affronta attraversando la Terra di Mezzo, puoi approfondire il tema dell’avventura. Quale migliore esempio se non “La vita e le strane sorprendenti avventure di Robinson Crusoe”, romanzo di Daniel Defoe pubblicato nel 1719?
Questo romanzo, ritenuto il capostipite del moderno romanzo d’avventura, narra le vicende di Robinson Crusoe, naufragato su un’isola apparentemente deserta al largo delle coste del Sud America. Robinson annota nel suo diario, giorno dopo giorno, le sue avventure e racconta come, grazie al suo ingegno e alla sua razionalità, sia riuscito a sopravvivere in un ambiente nuovo e talvolta ostile. Dopo molti anni di solitudine, il protagonista scopre di non essere solo come aveva sempre creduto: sull’isola sbarcano di tanto in tanto gruppi di cannibali, e proprio salvando uno dei loro prigionieri Robinson trova un compagno, Venerdì.
Robinson è un nuovo eroe, che si rivolge al lettore borghese celebrando alcuni dei suoi valori principali: la fiducia nei propri mezzi e nell’ingegno per conquistare il proprio benessere (in questo caso la capacità di sopravvivere da solo su un’isola dopo un naufragio) e la fede in Dio, che nella solitudine di Robinson diventa suo interlocutore, guida morale e provvidenziale.

Arte: il viaggio di Ulisse nel quadro di Turner
Così come dal libro sono stati tratti i film del Signore degli Anelli, passando dalle parole alle immagini, il nostro suggerimento è di scegliere un quadro che ti ha colpito il cui soggetto è tratto dalla mitologia, soffermandoti sul passaggio dalla narrazione alla dimensione visiva.
Ti proponiamo un esempio come spunto: il dipinto a olio su tela “Ulisse schernisce Polifemo” del pittore inglese William Turner, realizzato nel 1829 e conservato alla National Gallery di Londra. Il soggetto del dipinto è tratto dall’Odissea di Omero. Il quadro raffigura Ulisse sulla sua nave insieme ai compagni che, dopo essere fuggiti da Polifemo, si allontanano schernendo il ciclope sconfitto. Anche qui ricorre il tema del viaggio, in particolare quello che Ulisse compie con i suoi compagni di ritorno dalla guerra di Troia per raggiungere il suo regno, Itaca, e ritrovare la moglie Penelope, il figlio Telemaco e il padre Laerte.

Scienze: il Monte Fato e i vulcani
Il Monte Fato, nel quale Frodo deve gettare l’Anello, è un vulcano di Mordor, nella Terra di Mezzo immaginata da Tolkien. Il Monte Fato offre l’occasione perfetta per approfondire i vulcani, strutture geologiche che si formano quando il magma risale dall’interno della Terra attraverso la crosta terrestre. Nel tuo approfondimento sui vulcani potresti includere:
- come si formano i vulcani;
- la struttura generale di un vulcano: camera magmatica, condotto vulcanico principale, cratere, condotti secondari e fessure laterali;
- le classificazioni in base alla forma dell’edificio vulcanico (a scudo, a cono, lineari o fissurali, sottomarini) e in base al tipo di attività (hawaiana, islandese, stromboliana, vulcaniana, vesuviana, pliniana), con un approfondimento sulle eruzioni effusive, esplosive e miste;
- gli effetti positivi dell’attività vulcanica, dal contributo alla formazione dell’atmosfera primordiale, e quindi degli oceani e della vita sulla Terra, fino ai terreni fertili e all’energia geotermica.

Storia: Tolkien e la Prima guerra mondiale
Le grandi battaglie del Signore degli Anelli offrono l’occasione per introdurre l’argomento della guerra. Di maggior rilievo, secondo noi, può essere la Prima guerra mondiale, anche perché Tolkien vi combatté in prima persona, partecipando alla battaglia della Somme nel 1916. La Prima guerra mondiale fu il primo grande conflitto armato che coinvolse contemporaneamente le principali potenze mondiali. Ebbe inizio nel 1914, dopo l’assassinio dell’arciduca Francesco Ferdinando a Sarajevo, con la dichiarazione di guerra dell’Impero austro-ungarico al Regno di Serbia. I combattimenti terminarono nel novembre 1918, quando la Germania firmò l’armistizio con gli Alleati; la pace fu poi definita dai trattati del 1919, a partire da quello di Versailles. Se vuoi approfondire, trovi un percorso completo nella nostra tesina sulla Prima guerra mondiale.
Come preparare la mappa della tua tesina
Una volta scelti i collegamenti, riassumili in una mappa come quella che hai visto all’inizio: ti aiuterà sia a studiare sia a seguire un filo logico durante l’orale. Con Algor puoi partire da un argomento (per esempio “Il Signore degli Anelli: collegamenti per la tesina di terza media”) oppure dai tuoi appunti, e ottenere un Set di studio con mappa concettuale, riassunto e flashcard per ripassare. Per organizzare il lavoro passo per passo, leggi anche come fare una tesina efficace, oppure guarda un altro esempio ispirato a una saga fantasy, la tesina su Harry Potter.
Ed ecco qui un modello di tesina originale! Speriamo ti possa essere utile per il tuo elaborato e in bocca al lupo per gli esami!
Articolo di Francesca Cavallaro
Faq


