Cmap Tools per le mappe concettuali, pro e contro
Nina Komadina
September 7, 2023

Cmap Tools: come usarlo per le mappe concettuali, pro e contro
Cmap Tools è un software gratuito che permette di creare mappe concettuali con un’applicazione da installare sul computer, di condividerle e di consultare quelle create da altri utenti. Lo strumento, sviluppato dal Florida Institute for Human & Machine Cognition (IHMC), nasce per offrire un supporto tecnologico all’organizzazione delle conoscenze e allo studio.
Se sfruttato in ogni sua parte, Cmap permette di aggiungere a ogni nodo della mappa concettuale link a siti e immagini, rendendola multimediale; inoltre, i contenuti possono essere caricati su server condivisi, favorendo il brainstorming nei gruppi di lavoro e il confronto tra idee diverse. L’applicazione, però, va scaricata e usata seguendo dei passaggi specifici che, senza una guida, possono risultare poco immediati.
Se voleste usare Cmap Tools potreste quindi avere qualche dubbio: come sfruttare i suoi strumenti? Ci sono delle limitazioni? E vale comunque la pena sceglierlo per creare le vostre mappe concettuali?
In questo articolo vedremo:
- come creare mappe concettuali con Cmap Tools, passo per passo;
- i vantaggi di Cmap Tools;
- gli svantaggi di Cmap Tools;
- perché Algor Education è la scelta migliore per studiare con le mappe concettuali.
Come creare mappe concettuali con Cmap Tools
Cmap Tools, come anticipato, è gratuito e si usa principalmente come applicazione desktop, disponibile per i principali sistemi operativi (Windows, macOS e Linux). Dopo aver inserito i propri dati nell’apposita pagina si può procedere con il download; si aprirà poi una procedura guidata da cui completare tutti i passaggi dell’installazione.

Una volta completata l’installazione avrete accesso a tutte le funzionalità di Cmap Tools e potrete iniziare a creare la vostra mappa concettuale. Vi basterà cliccare su “File” e selezionare la voce “Nuova Cmap”: dal menù a tendina potrete anche organizzare i contenuti in cartelle. Il nostro consiglio è di farlo da subito, così da non accumulare materiale caotico con il passare del tempo.
Il primo passaggio: creare i primi nodi e collegamenti
Nella tela iniziale si crea il primo nodo della mappa con un doppio clic, per poi collegare gli elementi trascinando le frecce che compaiono sopra al riquadro selezionato.

Con il comando della freccia si genera in automatico una nuova casella di testo da personalizzare e posizionare a piacimento; potete inoltre scrivere del testo anche sulle frecce, entrando nella vera logica delle mappe concettuali, che vi abbiamo spiegato nella guida su come fare una mappa concettuale.

Personalizzare l’aspetto delle mappe concettuali
Cmap Tools permette anche di modificare l’aspetto delle mappe concettuali tramite una finestra che si apre facendo clic destro su un nodo e selezionando una delle voci di “Formato dello stile”. Da qui potete cambiare il colore del testo e del nodo, ma anche la forma dei riquadri e la formattazione del carattere. È una funzione importante, perché la schematizzazione tramite mappa è uno strumento di studio che fa leva soprattutto sulla memoria visiva.

Personalizzando gli aspetti visivi potete adattare il risultato finale alle vostre necessità e ottenere uno strumento di studio che stimoli il ricordo in modo meno statico. Anche se l’interfaccia non è particolarmente moderna, gli strumenti di Cmap Tools sono abbastanza funzionali e offrono un’ampia gamma di opzioni.

Sperimentando con Cmap Tools scoprirete anche diversi componenti aggiuntivi, che rendono le mappe concettuali multimediali e collegabili a contenuti esterni. Per un risultato completo ma non caotico, vi consigliamo di limitare immagini e link al minimo indispensabile. Il consiglio vale ancora di più perché stiamo parlando di mappe concettuali e non mentali: l’obiettivo è concentrarsi sul testo e sulle nozioni, restando il più schematici possibile.
Altre opzioni per la gestione del layout
Cmap Tools permette inoltre di disporre automaticamente la mappa concettuale nello spazio con il comando Ctrl+L, che apre una finestra in cui scegliere lo stile di disposizione preferito. Infine, è possibile salvare i modelli grafici creati, così da non dover personalizzare a mano ogni nuova mappa.

I vantaggi di Cmap Tools
Cmap Tools si può descrivere come uno strumento pratico per chi vuole disegnare mappe concettuali a mano: è gratuito, dopo un po’ di pratica i suoi comandi diventano familiari ed è da anni uno dei software più noti in ambito educativo per questo scopo.
Il suo punto di forza principale è la possibilità di lavorare anche offline, collegandosi a internet solo per condividere il lavoro con altri utenti: può tornare utile dove il segnale è scarso, per esempio durante un lungo viaggio, e permette di usare il programma come un quaderno in cui annotare idee e spunti da riprendere in un secondo momento.
Se vi serve solo questo, cioè disegnare e conservare mappe fatte a mano, Cmap Tools fa il suo lavoro. Per studiare davvero, però, una mappa disegnata a mano è solo il punto di partenza, e qui emergono i suoi limiti.
Gli svantaggi di Cmap Tools
Sebbene l’IHMC abbia realizzato un’applicazione nel complesso funzionale e apprezzabile, ci sono alcuni aspetti che la rendono poco adatta a chi cerca uno strumento di studio moderno. Per iniziare, l’interfaccia è datata e può risultare macchinosa: serve un po’ di tempo per prenderci piena confidenza, e questo può essere frustrante, soprattutto per chi ha bisogno di un ambiente semplice e prevedibile, come molte persone neurodivergenti.
In secondo luogo, l’inserimento dei contenuti multimediali richiede diversi passaggi per visualizzare le immagini nella mappa concettuale finale. La consultazione delle mappe, quindi, può risultare dispersiva per chi studia soprattutto con la memoria visiva.
Infine, Cmap Tools è pensato per creare e condividere mappe concettuali a mano: tutto il lavoro di lettura, sintesi e organizzazione dei concetti resta a vostro carico, e per riassunti, flashcard o verifiche servono altri strumenti. Anche la riorganizzazione automatica della mappa nello spazio, spesso, richiede comunque degli aggiustamenti manuali per arrivare a un risultato ordinato.
Algor Education: l’alternativa migliore a Cmap Tools per studiare con le mappe
Cmap Tools non è oggi l’opzione più avanzata per studiare con le mappe concettuali. Algor Education, nata al Politecnico di Torino, risponde a ciascuno dei suoi limiti con l’Intelligenza Artificiale e con un’esperienza pensata per lo studio dall’inizio alla fine:
- Mappe concettuali create in automatico dal tuo materiale: PDF, documenti Word, foto di libri e appunti, testo incollato, link web o YouTube, e anche lezioni registrate, grazie alla trascrizione. In alternativa, basta scrivere un argomento.
- Un Set completo in sezioni e pagine: accanto alla mappa trovi il testo spiegato in modo chiaro, il riassunto e la panoramica audio, e dal Set avvii flashcard con ripetizione dilazionata, a domanda e risposta o a completamento, e una verifica personalizzabile. Un assistente AI risponde alle tue domande sul materiale citando le fonti.
- Una mappa che si modifica in due modi: con l’editor sposti, rinomini, aggiungi o elimini nodi e collegamenti; con la modifica con AI descrivi a parole cosa cambiare e Algor riscrive la mappa per te. E se preferisci, puoi anche partire da una tela vuota e costruirla a mano.
- Una mappa personalizzabile senza fatica: cambi il layout con un comando (ad albero, radiale o compatto), scegli colori e font dei nodi e inserisci nei nodi immagini, video e audio in modo semplice, senza passaggi macchinosi. Puoi anche tradurre automaticamente la mappa in un’altra lingua.
- Collaborazione in tempo reale sulla stessa mappa e condivisione via email, link o QR code, con ruoli diversi: Editor per chi lavora con te sul contenuto, Learner per chi deve solo studiare.
- Strumenti di lettura e ascolto utili anche per chi ha difficoltà nella lettura: Ascolta legge il testo ad alta voce, Spiega con AI riscrive un passaggio in parole semplici e la panoramica audio trasforma una pagina in un podcast; in più puoi usare un font ad alta leggibilità pensato per la dislessia.
- Nessuna installazione: Algor funziona sul web e nelle app per iOS e Android, con gli stessi materiali su ogni dispositivo.
Il piano gratuito di Algor Education ti permette di creare i tuoi primi Set e provare tutte le funzioni, con qualche limite; i piani a pagamento sbloccano l’intera lunghezza del materiale. Così puoi creare automaticamente mappe concettuali complete, partendo dai tuoi testi o da un semplice argomento, e personalizzarle a tuo piacimento insieme a riassunti, flashcard e quiz. Per approfondire, leggi anche la nostra guida alle migliori app per fare mappe concettuali e mentali con l’AI.
In breve: Cmap Tools ti dà una tela su cui disegnare, Algor ti dà tutto quello che serve per studiare con le mappe, dal materiale di partenza fino alla verifica. Prova Algor gratis e crea la tua prima mappa concettuale in pochi minuti.
Faq
