Tesina terza media su "L’Ambientalismo"
Pietro Rapuano
February 21, 2022

Verso l’esame di terza media!
Per il colloquio orale dell’esame di terza media i professori potrebbero chiederti di preparare un elaborato multidisciplinare o tesina: in questo articolo ti proponiamo un esempio completo di tesina di terza media sull’ambientalismo, con tutti i collegamenti tra le materie. Uno dei passaggi più importanti per prepararti al meglio è proprio la scelta dell’argomento della tesina e dei suoi collegamenti.
È fondamentale che l’argomento scelto ti interessi. Deve essere un tema che ti coinvolga il più possibile e devi dare spazio alla tua creatività sfruttando al massimo i programmi di tutte le materie. Se sei ancora indeciso, dai un’occhiata alle nostre idee per la tesina di terza media e ai consigli su come fare una tesina efficace.
Per aiutarti abbiamo realizzato una serie di tesine che possono esserti utili come spunto o come esempio, come quella su “Il Signore degli Anelli” di J.R.R. Tolkien. Questa volta ti proponiamo un percorso sull’ambientalismo!
Tesina di terza media su “L’ambientalismo”
L’ambientalismo è un tema fondamentale della nostra attualità. Come sai, questa questione di importanza mondiale è stata per anni sottovalutata: scienziati e scienziate hanno denunciato per decenni i pericoli che il nostro pianeta sta correndo, ma sono stati ascoltati poco e male dalle persone e dai governi.
Questi temi, dopo anni di incontri e conferenze solo tra esperti e attivisti, sono entrati nel dibattito quotidiano soprattutto dal 2018-2019, grazie alle grandi proteste globali dei ragazzi e delle ragazze ispirate da Greta Thunberg e dal movimento Fridays for Future.
Anche se la questione è ancora molto lontana da una soluzione e i negoziati tra le grandi nazioni del mondo sono spesso inconcludenti, siamo in un momento storico fondamentale perché siamo ancora in tempo per cambiare le cose, risvegliare le coscienze di tanti sul tema ed evitare guai enormi. Ma come facciamo a collegare a questo tema così attuale le nostre materie?
I collegamenti possibili, che analizzeremo di seguito, potrebbero essere:
Scienze: l’atmosfera e il riscaldamento climatico
Nel nostro percorso bisogna partire sicuramente da scienze. Durante l’anno avrai studiato l’atmosfera terrestre e avrai accennato ai rischi del riscaldamento globale.
L’ambientalismo è un movimento che spinge nazioni e singoli cittadini a impegnarsi per proteggere l’ambiente e, oggi soprattutto, per contrastare il riscaldamento globale, uno dei principali pericoli per la biodiversità del nostro pianeta.
Analizzare come funziona la nostra atmosfera è un ottimo modo per iniziare la tesina: potrai spiegare l’effetto serra, un fenomeno naturale che trattiene parte del calore del Sole e rende la Terra abitabile, e come le attività umane, bruciando combustibili fossili e aumentando la quantità di anidride carbonica nell’aria, lo abbiano intensificato. È la base di partenza dell’intero percorso.
Geografia: la foresta amazzonica e il deserto del Sahara
La foresta amazzonica e il deserto del Sahara sono, rispettivamente, la più grande foresta pluviale e il più grande deserto caldo della Terra. Il disboscamento e la desertificazione sono, allo stesso tempo, causa e conseguenza della crisi ambientale.

Potresti raccontare alla commissione dove sono questi luoghi, su quali nazioni si estendono (ti consiglio di soffermarti soprattutto su Brasile e Perù per l’Amazzonia e su Marocco ed Egitto per il Sahara), come uomini e donne si siano adattati col tempo a vivere in territori così difficili (tema centrale soprattutto per il deserto del Sahara), quali usi abbiano sviluppato queste popolazioni, quali lingue parlino e quali ricchezze queste due enormi zone del mondo offrano alle comunità che vi abitano.

Storia: la seconda rivoluzione industriale
Dalla geografia è facile passare alla storia. Per questa materia ti consiglio di parlare della seconda rivoluzione industriale, che secondo gli storici va più o meno dal 1870 al 1914.
Quelli della seconda rivoluzione industriale sono anni di crescite economiche enormi e di grandissime scoperte scientifiche. L’uso sempre più diffuso del petrolio e dell’energia elettrica portò un progresso enorme, consolidò al centro della scena globale le potenze europee (Regno Unito e Germania in testa) e fece emergere Paesi ancora oggi fondamentali, come gli Stati Uniti e il Giappone.
Il periodo ha anche le sue ombre: il colonialismo è una piaga che continua ancora oggi ad avere i suoi effetti e soprattutto il progresso e la crescita economica sfrenata hanno innescato il massiccio inquinamento del pianeta che stiamo continuando ancora oggi.
Naturalmente, allora, non si conoscevano i danni che si stavano facendo. Eppure già prima, all’epoca della prima rivoluzione industriale, tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento, c’erano artisti e letterati che avevano messo al centro delle loro opere il rapporto tra uomo e natura. Sono gli esponenti del Romanticismo, e nel nostro percorso ne inseriamo tre: Caspar David Friedrich, Giacomo Leopardi e Samuel Taylor Coleridge.
Arte: Friedrich e Il Viandante sul mare di nebbia
Il tedesco Friedrich è considerato uno dei maggiori esponenti del Romanticismo Tedesco. Molto legato alla natura e ai paesaggi, ebbe una vita difficile (dai un’occhiata alla sua biografia: è molto interessante) ed è uno dei più grandi pittori del sentimento del sublime.
Spiegare il sublime è complesso: immaginalo come un senso di vertigine che si prova quando viviamo un’emozione forte. I romantici lo provavano soprattutto a contatto con la natura. Pensa a un temporale fortissimo, capace di mettere timore e allo stesso tempo di affascinare: ecco, questa è l’emozione del sublime.
Una delle rappresentazioni più celebri del sublime nella storia dell’arte è proprio “Il viandante sul mare di nebbia” di Friedrich. Il sublime è il senso di paura, ma anche di fascino, che si ha davanti alla vista che il viandante scruta. È un concetto sicuramente complesso, ma puoi inserirlo nel percorso collegandolo al giusto timore che dobbiamo avere per i cambiamenti climatici e alla spinta a migliorare le cose.
La natura può intimorire, ma un sentimento come il sublime può aiutarci a rispettarla ancora di più, facendoci comprendere l’enorme potenza che riesce a sprigionare!

Italiano: Giacomo Leopardi
Giacomo Leopardi è un genio della nostra letteratura che ha scritto pagine immortali. Il suo rapporto con la natura è tormentato: nella fase del pessimismo storico la natura è ancora vista come benevola, e l’infelicità viene attribuita al progresso e alla ragione; con il pessimismo cosmico, invece, la natura diventa “matrigna”, una forza indifferente pronta ad annientare il singolo e l’umanità.
L’opera più importante per raccontare questo rapporto è “La ginestra” (1836), in cui Leopardi invita gli uomini a unirsi e ad aiutarsi a vicenda contro la forza distruttrice della natura, simboleggiata dal Vesuvio. Forse non tutte le classi inseriscono questa poesia nel programma: se ti piace il tema e non l’avete affrontata in classe, prova a chiedere al tuo professore o alla tua professoressa d’italiano se può spiegartene un passo e se puoi portarla all’esame. Sarebbe una bellissima integrazione al tuo percorso.
In alternativa, se non fosse possibile, ti consiglio “L’infinito” (1819), che non parla propriamente della natura ma ha al centro il tema del sublime e del fascino dell’ignoto, tema collegabile a Friedrich e sempre al rapporto uomo-natura-conoscenza!
Inglese: Samuel Taylor Coleridge e “To Nature”
Il terzo grande esponente del Romanticismo del nostro percorso, questa volta inglese, è Samuel Taylor Coleridge (1772-1834), vissuto a cavallo tra Illuminismo e Romanticismo e come tutti i letterati legati al Romanticismo aveva un rapporto unico con la natura.
Per il nostro percorso ti propongo “To Nature” (o “Alla Natura” se preferisci il titolo in italiano) una poesia che, per l’amore che il poeta ha verso la natura, ricorda una preghiera.
Coleridge elogia la grande bellezza della natura capace di lasciare a bocca aperta lo spettatore che la ammira e ci dice amarla così tanto da voler costruire:
altari nei campi
o addirittura di aver avuto da essa
Lezioni di amore e di sincera pietà
Un testo travolgente che ci fa terminare la nostra “trilogia” di personaggi legati al romanticismo e alla natura.
Educazione civica: l’articolo 9 della Costituzione
Per molti anni l’articolo 9 della nostra Costituzione ha affermato che la Repubblica:
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
Nel febbraio 2022 il Parlamento ha approvato una riforma costituzionale che ha aggiunto all’articolo questa frase:
Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali.
Con la stessa riforma è stato modificato anche l’articolo 41: l’iniziativa economica privata non può svolgersi in modo da recare danno alla salute e all’ambiente. Parlare dell’articolo 9 e dei principi fondamentali della Costituzione, spiegare come funziona il procedimento di revisione costituzionale e commentare il significato di questa riforma completerà il percorso anche per questa materia.
Tecnologia: combustibili fossili ed energie rinnovabili - vantaggi e svantaggi
A conclusione del percorso non può mancare tecnologia, con l’analisi dei vantaggi e degli svantaggi dei combustibili fossili (carbone, petrolio e gas naturale) e delle energie rinnovabili (solare, eolica, idroelettrica, geotermica).
Lo scontro tra energie rinnovabili e non rinnovabili è alla base di molte discussioni politiche riguardo l’ambientalismo. La transizione ecologica è il passaggio graduale che dovremmo compiere dalle energie non rinnovabili a quelle rinnovabili. Conoscere i pro e i contro di queste due forme di energia è un passaggio fondamentale in chiusura del percorso, perché ci fa toccare con mano un aspetto molto concreto di questo tema.
Per ripassare tutti i collegamenti prima dell’orale ti conviene raccoglierli in una mappa. Con Algor puoi creare una mappa concettuale online partendo da un argomento, come “L’ambientalismo”, oppure dai tuoi appunti, e poi modificarla a mano nell’editor per adattarla al tuo percorso.

Questo è il nostro modello di tesina di terza media sull’ambientalismo: speriamo ti sia utile per il tuo elaborato. Buona fortuna per l’esame, e se vuoi altri spunti leggi anche la tesina su i fiori!
Faq
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