Come fare una mappa concettuale su Powerpoint

November 29, 2022

Mappe su PowerPoint

Come creare mappe concettuali con SmartArt di PowerPoint

Con l’aiuto delle tecnologie digitali, lo studio è diventato sempre più stimolante e personalizzato. L’ambiente Microsoft, ad esempio, mette a disposizione diversi programmi, ognuno con un “compito” specifico ma con tanti strumenti interni che li rendono versatili. In questo articolo vedremo come fare una mappa concettuale su PowerPoint, il software che tutti conosciamo per creare presentazioni e slide, come salvarla e quali limiti ha rispetto a un’app pensata apposta per le mappe.

Come fare una mappa concettuale su PowerPoint

In un articolo precedente abbiamo visto come usare Microsoft Word per realizzare una mappa concettuale. PowerPoint non è molto diverso dal suo “fratello”: essendo prodotti della stessa azienda, gli strumenti per costruire una mappa sono pressoché gli stessi, anche se i due programmi nascono per scopi differenti, Word per i documenti e PowerPoint per le presentazioni.

Prima dell’introduzione di SmartArt, l’unico metodo era costruire la mappa da zero: forma dopo forma (quadrati, rettangoli, cerchi…), testo dopo testo e freccia dopo freccia. Un processo lento e macchinoso, quasi frustrante. Oggi ci viene in aiuto SmartArt, che semplifica molto il lavoro e garantisce un risultato ordinato.

Anche se PowerPoint è conosciuto soprattutto per le diapositive animate, possiamo sfruttarlo per realizzare mappe concettuali chiare e creative. Il primo passo è aprire il programma e creare una “Nuova presentazione”. Davanti alla prima diapositiva vuota, clicchiamo sulla scheda “Inserisci” del menu principale in alto e cerchiamo l’opzione “SmartArt”.

Menu Inserisci di PowerPoint con SmartArt aperto sulla categoria Gerarchia e i modelli disponibili
Per creare una mappa concettuale su PowerPoint clicca su Inserisci, SmartArt, Gerarchia e scegli il tuo modello di partenza.

Selezionato SmartArt, le categorie proposte sono molte: Elenco, Processo, Ciclo, Gerarchia, Relazione, Piramide e altre. Per una mappa concettuale clicchiamo su “Gerarchia”, dove troviamo diversi modelli di partenza: Organigramma, Gerarchia con immagini circolari, Gerarchia orizzontale (con i rami che si sviluppano da sinistra verso destra) e così via.

Diapositiva di PowerPoint con un modello SmartArt Gerarchia vuoto, con i nodi segnaposto [Testo]
Scegliendo un modello della categoria Gerarchia compare una mappa vuota, pronta da riempire e personalizzare.

Fatta la scelta, apparirà una mappa concettuale in PowerPoint vuota da personalizzare con testo o altri elementi grafici. Per scrivere nei nodi basta cliccare sul singolo nodo e digitare. Come in Word, la personalizzazione è abbastanza ampia: si possono cambiare forme e colori dei nodi, carattere, stile e spaziatura del testo, eliminare o aggiungere nodi e relazioni.

Per creare nuovi nodi e gestire le loro relazioni abbiamo due alternative:

  • usare il riquadro “Testo di SmartArt”, con i pulsanti +, - e le frecce: compare accanto alla mappa e mostra la gerarchia dei nodi sotto forma di elenco puntato, da cui si può anche scrivere direttamente il testo dei nodi;
  • usare i comandi in alto a sinistra della scheda SmartArt: “Aggiungi forma”, “Sposta su/giù”, “Alza di livello” e “Abbassa di livello”.
Mappa concettuale su Dante Alighieri in PowerPoint con il riquadro Testo di SmartArt aperto a sinistra
Il riquadro Testo di SmartArt permette di gestire la gerarchia dei nodi della mappa e di scrivere il testo direttamente al loro interno.

Per cambiare i colori dei nodi c’è il pulsante “Cambia colori”, con il simbolo della tavolozza: cliccandolo vengono proposte diverse combinazioni di colori per la mappa.

Menu Immagini della scheda Inserisci di PowerPoint aperto accanto a una mappa concettuale su Dante Alighieri
Per inserire immagini o altri elementi multimediali usa la scheda Inserisci e poi clicca su Immagini.

Sempre dalla scheda “Inserisci” possiamo aggiungere icone, video, audio, modelli 3D, grafici o azioni; queste ultime permettono di “animare” la mappa quando fa parte di una presentazione.

Un’immagine inserita in questo modo, però, non finisce dentro un nodo: bisogna spostarla “a mano” nella posizione desiderata. In alternativa, con il layout “Gerarchia con immagini circolari” si possono inserire le immagini direttamente nei nodi.

Come salvare e scaricare una mappa da PowerPoint

Completata la mappa concettuale, come la salviamo sul dispositivo? Dal menu “File”, in alto a sinistra, clicchiamo su “Salva con nome”. Da qui possiamo salvarla come normale presentazione di PowerPoint (la scelta predefinita), in PDF, oppure esportare la diapositiva con la mappa come immagine JPEG o PNG.

E se vogliamo riutilizzare la struttura della mappa? In questo caso scegliamo il formato “Modello di PowerPoint”, così da ripartire dalla stessa mappa ogni volta che creiamo una nuova presentazione.

I limiti delle mappe concettuali create su PowerPoint

È vero che con SmartArt PowerPoint permette di creare una mappa concettuale abbastanza facilmente, ma essendo un programma generalista ha anche dei limiti. PowerPoint, così come Word, nasce per obiettivi diversi dalla creazione di mappe concettuali: questa funzione non è al centro del software, è solo uno dei tanti strumenti per arricchire le slide di una presentazione.

Tra i limiti principali di PowerPoint per creare mappe concettuali troviamo:

  • lo spazio limitato: il foglio di lavoro ha le dimensioni di una slide, e questo rende difficile costruire una mappa estesa;
  • la rigidità della struttura: spostare singoli nodi, interi rami o collegamenti trascinandoli è complesso e macchinoso, ed è scomodo anche scrivere sulle frecce;
  • la licenza a pagamento: per usare la versione completa di PowerPoint serve un abbonamento a Microsoft 365; esiste anche PowerPoint per il web, gratuito, ma con meno strumenti rispetto al programma desktop;
  • una condivisione poco pensata per lo studio: per lavorare con altri bisogna caricare il file su OneDrive e condividerlo con un account Microsoft, e il risultato resta una slide, non una mappa da consultare e ripassare;
  • tutto va fatto a mano: la mappa non nasce dal tuo materiale, quindi bisogna leggere il testo, individuare i concetti chiave e ricopiarli nodo per nodo. Per chi usa le mappe come strumento compensativo, come molti studenti con dislessia, questo passaggio richiede tempo ed energia, e l’interfaccia piena di menu e schede può risultare complessa per chi ha una neurodiversità.

Algor Education: la web app ideale per creare mappe concettuali

Un’alternativa pratica e semplice per creare mappe concettuali online è Algor Education, una web app italiana che usa l’Intelligenza Artificiale per trasformare il tuo materiale in mappe concettuali e altri strumenti di studio in pochi clic. Ecco cosa la rende più adatta di PowerPoint per fare mappe e schemi online:

  • Mappe create in automatico dal tuo materiale: carichi un PDF, un documento Word, delle foto, un link web o YouTube, oppure incolli un testo, e l’AI individua i concetti principali e li organizza in una mappa. Se non hai materiale, puoi partire anche solo da un argomento. Qui trovi una guida per creare mappe concettuali in automatico dai tuoi testi.
  • Una guida di studio completa: con “Crea un Set Algor” l’AI organizza il materiale in un Set diviso in sezioni e pagine; ogni pagina ha il suo testo e strumenti come la mappa concettuale, il riassunto e la panoramica audio, e sopra il Set puoi ripassare con le flashcard e fare una verifica.
  • Modifiche e personalizzazione semplici: nell’editor della mappa sposti, rinomini, aggiungi o elimini nodi e collegamenti, oppure descrivi a parole cosa vuoi cambiare e l’AI riscrive la mappa per te. Puoi anche costruire una mappa a mano partendo da una tela vuota. Puoi anche personalizzarla come preferisci: cambi il layout (ad albero, radiale o compatto), i colori e i font dei nodi, e inserisci nei nodi immagini, video e audio. E se ti serve in un’altra lingua, la mappa si traduce automaticamente.
  • Strumenti inclusivi: selezionando il testo di una pagina puoi farlo leggere ad alta voce con Ascolta, farlo riformulare in parole semplici con Spiega con AI o evidenziarlo con Evidenzia. Quando crei un Set puoi indicare per chi è, per esempio uno studente con dislessia, e chiedere un linguaggio semplice e un formato schematico. Per chi ha dislessia c’è anche un font ad alta leggibilità. Per approfondire, leggi il nostro articolo sulle mappe concettuali per DSA.
  • Condivisione online facile: condividi il Set con un link, un QR Code o un invito via email, scegliendo il ruolo di ciascuno (Editor per chi modifica con te, Learner per chi deve solo studiare). Sulle mappe potete collaborare in tempo reale, modificando insieme nodi e collegamenti. Se ti serve su carta, puoi stampare o esportare la mappa.
  • Compatibilità con diversi dispositivi: Algor funziona sul web e con le app per iOS e Android, e Set e progressi restano gli stessi ovunque accedi con il tuo account.
  • Materiali in ordine: tutto ciò che crei si trova in Materiali, dove puoi organizzare Set e file in cartelle, una per ogni materia.

Vuoi imparare a impostare bene i contenuti della tua mappa, qualunque strumento usi? Leggi la nostra guida su come fare una mappa concettuale.

Se Algor Education ti ha incuriosito, puoi provarlo con il piano gratuito, che include tutte le funzioni con qualche limite e crediti che si ricaricano ogni mese. Basta registrarsi su Algor Education.

Articolo di Rosaria Spiniello, content creator.

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Algorito Waving

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