Come migliorare nella comprensione del testo
Nina Komadina
May 26, 2023

Un nuovo focus sulla comprensione del testo
Dalle prove Invalsi allo studio quotidiano, la comprensione del testo è uno degli strumenti a disposizione degli studenti sia per trarre il massimo dalla propria esperienza didattica sia per dimostrare di avere buone competenze d’analisi. Questa abilità è una competenza trasversale, utile in ogni materia, ma spesso viene data per scontata e lasciata all’intuito individuale del singolo studente. Possedere solide competenze di comprensione del testo può però fare davvero la differenza all’interno di un percorso educativo e, per questo, è importante fare chiarezza su cosa significhi con esattezza e su come migliorare nella comprensione del testo.
Per fortuna, come in molti altri campi dell’educazione, al giorno d’oggi gli studenti dispongono anche di innovativi strumenti di Intelligenza Artificiale (IA) che possono facilitare l’approccio ai testi. Questo elemento di novità diventa particolarmente importante per quanto riguarda gli alunni che soffrono di un Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA), ma, come vedremo, questi strumenti possono aiutare chiunque voglia potenziare la propria esperienza formativa.
In questo articolo vedremo:
- che cos’è la comprensione del testo e perché è importante;
- i 4 passi per migliorare nella comprensione del testo;
- come l’Intelligenza Artificiale può aiutare, anche gli studenti con DSA.
Comprensione del testo: cos’è e perché è importante
L’elemento di base che rende la comprensione del testo così importante all’interno del percorso formativo degli studenti è la sua trasversalità. Come probabilmente vi sarete già accorti, infatti, riuscire ad affrontare autonomamente un contenuto è un’abilità richiesta per lo studio di qualsiasi argomento e materia. In questo quadro, seguire delle linee guida per migliorare la comprensione del testo consente di avere un solido schema di riferimento, riducendo gli errori di interpretazione che potrebbero pregiudicare anche la conoscenza finale del tema.
Cos’è la comprensione del testo
Comprendere un testo è un’operazione che va al di là della semplice lettura, chiamata tecnicamente “decodifica”. Implica quindi che il lettore colga il significato del contenuto che ha di fronte, senza fermarsi ai singoli concetti ma collegandoli in un sistema cognitivo complesso. In parole più semplici, uno studente che voglia comprendere un testo dovrà cercare di capire il messaggio che lo scrittore ha voluto trasmettere. Nel caso in cui si stia affrontando del materiale di studio, dunque, la comprensione profonda del testo sarà fondamentale anche per la corretta assimilazione dei concetti.
Perché sviluppare le abilità di comprensione del testo?
Sebbene la comprensione del testo possa essere presa sottogamba da molti alunni, in realtà concentrarsi sullo sviluppo di questa specifica abilità può portare dei vantaggi importantissimi e generalizzati a tutto il percorso di apprendimento. Le opportunità, che potranno essere toccate con mano in tutte le discipline studiate, comprendono:
- Riduzione del tempo di studio individuale;
- Conoscenza più approfondita del materiale di studio;
- Riduzione della fatica mnemonica.

Com’è possibile però che avere un’esperienza formativa più profonda coincida con la riduzione del tempo di studio? Gli esperti dell’apprendimento sanno ormai da tempo che le informazioni comprese a livello cognitivo sono più facili da immagazzinare di quelle imparate tramite il semplice sforzo mnemonico. Di conseguenza, l’approccio a un testo ben capito sarà automaticamente più agevole e intuitivo, facendo affidamento su processi mentali individuali e facilmente riproducibili (perché basati sulla logica).
Come migliorare nella comprensione del testo: i 4 passi
Ma cerchiamo di dare dei consigli pratici e facilmente applicabili per una perfetta comprensione del testo!
- Pre-lettura
Ancora prima di affrontare il testo vero e proprio, leggetene il titolo ed eventuali informazioni secondarie (come l’indice, il sottotitolo, le didascalie delle immagini e così via). In questa fase potrete anche domandarvi se avete già delle conoscenze pregresse in materia, rapidamente passandole in rassegna in modo tale da affrontare più agevolmente la lettura vera e propria;
- Prima lettura
Proseguite dunque leggendo per una prima volta il materiale, cercando di comprendere già il senso generale del testo e sottolineandone le parti che, intuitivamente, sono per voi più difficili da comprendere;
- Seconda lettura e annotazioni
Durante la seconda lettura cercate di suddividere il testo in diverse parti, facendo anche affidamento sui cosiddetti “connettivi logici”. Per agevolarvi potrete anche usare la regola delle 5W (who, what, where, when, why) applicandola a ogni sezione, riciclando una tecnica tipicamente giornalistica molto utile anche per la comprensione del testo. Rispondendo mentalmente alle cinque domande sarà infatti molto più facile individuare anche contenuti specifici più complessi e approfonditi;
- Auto-valutazione
In una fase finale potrete provare ad auto-analizzare quanto avete capito del testo e quanto invece vi è rimasto oscuro, tornando a consultare gli appunti presi in precedenza. Un buon test è provare a spiegare il testo con parole vostre, oppure rispondere a qualche domanda su di esso: in questo modo potrete raggiungere in autonomia una comprensione del materiale molto profonda. Se vi serve un metodo per fissare ciò che avete capito, può esservi utile anche la guida su come fare un riassunto.
Tra tradizione e innovazione: la comprensione del testo e gli strumenti di IA
Avrete ormai capito che la comprensione del testo è tanto centrale all’interno del percorso formativo da vantare alle sue spalle una solida tradizione sia di definizione che di metodi per sfruttarla al massimo. Al pari di quello che succede in moltissime altre sfere educative, che vanno dallo studio delle lingue fino all’integrazione di elementi ludici nell’apprendimento, anche in questo campo lo sviluppo di nuove tecnologie ha generato una piccola scossa di inedite opportunità.

Applicare l’IA in questo caso specifico significa soprattutto riuscire ad alleggerire il lavoro personale senza privare l’alunno delle proprie competenze: l’IA lo aiuta nel primo approccio al testo e consente di personalizzare il percorso di studi in base alle sue necessità, lasciando però a lui il lavoro di comprensione e rielaborazione. La comprensione del testo diventa così meno tortuosa da affrontare in tutte le sue parti, dalla fase di prima lettura fino all’assimilazione delle informazioni.
Ultimo ma non meno importante, la tecnologia permette oggi un altissimo livello di autonomia nello studio dei singoli studenti, con o senza DSA. In linea con l’approccio adottato dalla pedagogia italiana e internazionale negli ultimi decenni, i singoli alunni possono così dipendere meno dall’assistenza delle figure di riferimento e imparare a contare sempre di più su se stessi.
La sintesi vocale come strumento compensativo per la lettura
La comprensione del testo è un elemento particolarmente ostico per chi soffre di DSA legati alla lettura (in particolare, la dislessia). Dal momento che, come abbiamo già accennato, la decodifica del testo è un elemento connesso ma diverso dalla sua comprensione, nulla preclude ovviamente agli studenti dislessici di comprendere il materiale di studio al pari degli altri alunni.
Per questo, gli strumenti di sintesi vocale possono essere usati per sollevare gli studenti dal compito specifico della lettura. Su Algor Education, per esempio, basta selezionare un passaggio in una pagina del Set e scegliere Ascolta per sentirlo letto ad alta voce, con la possibilità di mettere in pausa e regolare la velocità; con la Panoramica audio, invece, l’intera pagina diventa una versione audio in stile podcast. E se una parola o una frase non è chiara, Spiega con AI la riscrive in parole più semplici proprio lì dove state leggendo. Chi ha la dislessia può anche scegliere un font ad alta leggibilità, pensato per rendere le lettere più facili da distinguere.
Le mappe concettuali come strumento compensativo
Un’altra applicazione dell’IA alla comprensione del testo consente di avere un primo approccio al materiale di studio molto più agevole: stiamo parlando delle mappe concettuali automatiche. Con Algor basta cliccare su Crea un Set Algor e caricare il proprio materiale (un PDF, un documento Word, un testo incollato o anche la foto di una pagina del libro): l’AI lo organizza in una guida di studio con testo riscritto in modo chiaro, mappa concettuale e riassunto, e potete persino chiedere un linguaggio semplice o un formato schematico. Avrete così un prodotto grafico di partenza e meno ostacoli durante la lettura del testo. Questo tipo di stratagemma ovviamente non è utile solamente a chi ha DSA legati alla lettura, ma può migliorare il percorso formativo di qualunque studente lo ritenga utile.
Faq